Sassi di Roccamalatina

Gite fuori porta a Modena: 4 itinerari alla portata di tutti

L’estate è ormai un lontano ricordo e con l’arrivo della stagione un po’ più fresca ne abbiamo approfittato per fare alcune gite fuori porta a Modena e nei pressi dell’Appennino Tosco-Emiliano; naturalmente si tratta di itinerari davvero semplici e alla portata di tutti, bambini compresi! Continua a leggere se sei alla ricerca di qualche idea per le tue gite del weekend; l’autunno è iniziato e vedere il foliage in questi posti dev’essere proprio bello!

Gite fuori porta a Modena: trekking in Appennino

La prima gita fuori porta di cui vi parlo riguarda L’ESCURSIONE DA CAPANNO TASSONI AL PASSO DELLA CROCE ARCANA.
Abbiamo lasciato l’auto davanti a Capanno Tassoni (località Ospitale-Fanano) lungo la strada perché non c’è un vero e proprio parcheggio; in realtà diverse macchine hanno proseguito lungo la via per poi parcheggiare proprio a destinazione, noi però abbiamo preferito percorrere la strada a piedi. Da Capanno Tassoni alla Croce Arcana dovrebbero essere circa 50 minuti di camminata per un totale di 2.5 km e 340 metri di dislivello percorrendo il sentiero che attraversa il bosco (la strada asfaltata è un po’ più lunga); noi, con Aria che nel marsupio piangeva ogni 3×2, ci abbiamo messo un po’ più di un’oretta.

Gite fuori porta a Modena: Appennino modenese
Croce Arcana io e Aria

Una volta usciti dal bosco, il panorama a 360° che si osserva è davvero meraviglioso e in veste autunnale secondo me lo è ancora di più. Il Passo, che si trova a 1669 metri, ospita anche un memoriale alle vittime della Seconda Guerra Mondiale.
Da qui chi volesse proseguire potrebbe raggiungere il Lago Scaffaiolo e il rifugio Duca degli Abruzzi in un’ora e trenta circa; io e Valerio ci eravamo già stati qualche anno fa, speriamo di poterci tornare presto anche con la bimba! (Anche questo sentiero non è nulla di difficile, è semplicemente un po’ lungo).

Le cascate del Bucamante e le Salse di Nirano

Le CASCATE DEL BUCAMANTE sono un’ottima destinazione per chi cerca un po’ di refrigerio in una calda giornata estiva, in quanto il sentiero per raggiungerle è in gran parte sotto bosco. Da Modena città si raggiunge la località Granarolo (Serramazzoni, circa 30 minuti), lasciando l’auto nell’unico parcheggio presente. Si intraprende il sentiero sterrato, e poco dopo si trova un bivio da cui si può decidere se proseguire dritto oppure girare a sinistra (come abbiamo fatto noi): entrambi i percorsi vi porteranno alle cascate, solo vi faranno fare un giro diverso. I sentieri percorribili, infatti, sono Odina e Titiro, nomi che derivano da un’antica leggenda.

Gite fuori porta a Modena: Cascate del Bucamante

Essendoci andati in estate l’acqua delle cascate era ahimè molto poca, per questo motivo mi piacerebbe vederle anche in altre stagioni (in autunno, ad esempio!); in ogni caso è stata una piacevole camminata che ci ha permesso di prendere un po’ di fresco. Dal parcheggio alle cascate sono circa 30/35 minuti di camminata, per circa 1.5 km. Un’uscita perfetta per trascorrere una domenica mattina in mezzo alla natura ( che qui è molto rigogliosa!)

Le SALSE DI NIRANO (situate a Fiorano Modenese) sono dei coni di fango, delle emissioni di fango freddo che vengono prodotte dalla risalita di acqua di origine marina insieme ad idrocarburi e, attraverso delle fratture nel terreno, arrivano in superficie. La vegetazione nei dintorni delle Salse è veramente poca (a causa dell’acqua molto salata), per cui vi sconsiglio di andarci in giornate molto calde (ombra totalmente assente, tranne che nella prima parte del sentiero che parte dal parcheggio). Assolutamente no passeggino (noi abbiamo fatto una gran fatica). Sono presenti diversi sentieri. Dal grande parcheggio circolare alle Salse la strada è lunga circa 1km, anche questa è una passeggiata molto piacevole.

Salse di Nirano
Gite fuori porta a Modena: vulcanetto di fango

Gita fuori porta a Modena: i Sassi di Roccamalatina

Il PARCO DEI SASSI DI ROCCAMALATINA deve il suo nome alle svettanti guglie di pietra che si trovano sulle colline del Medio Appennino Modenese. Nel Parco sono più di 100 i km di sentieri fruibili sia a piedi che in bici per un totale di 12 itinerari. Noi abbiamo percorso il sentiero numero 4 “Salita al Sasso della Croce”, dalla cui cima si gode di un panorama davvero fantastico. Dal parcheggio (località Guiglia) ci siamo incamminati in direzione Centro visita Borgo dei Sassi impiegano una mezz’oretta; qui abbiamo fatto i biglietti (adulti €3, ridotto €1.5; aperto dal 1 maggio al 1 novembre), arrivando a destinazione in circa 20 minuti. La salita alla croce è piuttosto ripida e sono presenti dei gradoni scavati nella roccia; il corrimano facilita la progressione, ma è comunque necessario prestare molta attenzione (in caso di pioggia, io eviterei!). Tutto il tragitto dal parcheggio alla cima è lungo circa 1.5 km.

Parco di Roccamalatina

Queste sono solo alcune idee per alcune belle gite fuori porta a Modena, perfette soprattutto per questa stagione. A presto ragazzi!

Ciarly

P.S. vi rimando a questo link se per caso vi potesse interessare qualche altra escursione nel modenese.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto