Ciarly e Aria al Bonatti

VALLE D’AOSTA CON BAMBINI: QUATTRO ESCURSIONI DA NON PERDERE

Come tutti gli anni anche questa estate abbiamo trascorso alcuni giorni in Valle d’Aosta tra giugno e inizio luglio, il periodo migliore secondo noi, perché ancora non c’è tutta quella ressa tipica di agosto e di luglio inoltrato. La prima estate con la nostra Aria, abbiamo dunque pensato di fare qualche escursione che fosse fattibile con una neonata da portare nel marsupio, quindi non troppo lunga e nemmeno troppo faticosa. Continuate a leggere per scoprire quali escursioni in Valle d’Aosta con bambini non devono mancare nel vostro programma di viaggio!

Valle d’Aosta con bambini: trekking in Val Ferret

La prima escursione che mi sento di consigliarvi è quella che conduce al RIFUGIO W. BONATTI, nella magnifica Val Ferret, ai piedi del Monte Bianco. Vi si accede da Courmayeur, direzione Planpincieux; qui, si lascia la macchina nell’ampio parcheggio gratuito davanti all’hotel ristorante Miravalle e si prende la navetta (costo 1 euro) che conduce, in pochi minuti, alla partenza del sentiero, esattamente dopo la località La Vachey.

Durata: 1h
Dislivello: 330m

Il sentiero dura circa 1h ed è adatto anche ai bambini. Il cartello da seguire è il numero 28 o Tour du Mont Blanc; il Bonatti, infatti, è uno di quei rifugi che rientrano nel tour del Monte Bianco. Il percorso parte subito in salita in un bosco di larici, e seppur la fatica all’inizio si faccia sentire (soprattutto se, come noi, siete fermi da un po’!), il panorama che vi sorprenderà all’uscita dal bosco sarà davvero eccezionale: le Grandes Jorasses, infatti, emergono maestose davanti agli occhi, davvero uno spettacolo.

Rifugio Bonatti e le Grandes Jorasses
Valle d'Aosta con bambini: l'Alpe di Malatrà.

Fuori dal rifugio ci sono alcuni tavoli sui quali poter mangiare. Quando siamo andati noi, i primi di luglio, era possibile solo l’asporto, dunque se la giornata ha un meteo incerto (esattamente come la nostra) organizzatevi per il pranzo! Per quanto riguarda il ritorno, invece di percorrere lo stesso sentiero dell’andata abbiamo preferito fare un giro ad anello: in pochi minuti abbiamo raggiunto l’Alpe inferiore di Malatrà e, tenendo il sentiero sulla sinistra, in circa 1.15h siamo tornati al punto di partenza.

Sconsiglio l’utilizzo del passeggino da trekking, specialmente nel sentiero d’andata sarebbe molto difficoltoso.

Trekking in Val di Rhêmes

Di tutte le valli della Valle d’Aosta, la Valle di Rhêmes è probabilmente una delle valli più selvagge e aspre. Il nostro obiettivo è stato raggiungere il RIFUGIO BENEVOLO (2285m); arrivati a Rhêmes-Notre-Dame e proseguito la strada di fondovalle, abbiamo lasciato la macchina nel grande e gratuito parcheggio situato appena prima delle baite del Thumel. Da lì abbiamo proseguito sempre dritto lungo la strada asfaltata per poi continuare lungo il sentiero inteso come inizio dell’escursione verso il Benevolo.

Durata: 1.40h
Dislivello: 430m

Valle d'Aosta con bambini: il rifugio Benevolo

Il segnavia giallo da seguire è il numero 13. Ciò che mi ha colpito di più percorrendo questo sentiero (ben segnalato) verso il rifugio è la quantità di cascate mozzafiato che abbiamo incontrato, in un contesto di pace in cui non è difficile ancora oggi l’avvistamento degli stambecchi. La giornata limpida e meravigliosa che c’era (dopo alcuni giorni di pioggia) ha sicuramente aiutato ad apprezzare la fatica che abbiamo fatto a raggiungere il rifugio! È un sentiero semplice e non troppo lungo, il dislivello è di circa 400 metri, ma noi eravamo fuori allenamento 😀

Valle d'Aosta con bambini: alcune delle cascate lungo il sentiero che porta al Benevolo.

A differenza del Bonatti, al Benevolo è possibile pranzare all’interno, anche se il panorama che si gode dai tavoli all’esterno è davvero unico e sarebbe un peccato perderselo; in ogni caso, se avete intenzione di andarci tra metà luglio e agosto è assolutamente consigliabile prenotare! Per i temerari che volessero allungare il giro (di un’altra ora e mezza) è possibile raggiungere il Lago Goletta (2795m); noi eravamo andati qualche anno fa e ci era piaciuto molto, quest’anno però con la bimba così piccola non ce la siamo sentiti (e abbiamo fatto bene perché al ritorno ha pianto tutto il tempo!)

Tornando giù abbiamo intrapreso la strada sterrata, un pochino più lunga rispetto al tracciato ma sicuramente più comoda: in circa 1.15h eravamo di nuovo al parcheggio.

Il passeggino da trekking si può usare solo se si percorre la strada sterrata (ma è comunque abbastanza faticoso).

sentiero per andare al Benevolo.

Valle d’Aosta con bambini: escursione alle cascate di Pila

Siamo nella splendida Val di Cogne, più precisamente la nostra escursione parte dalla frazione Gimillan, direzione Vallone del Grauson. È un ambiente molto solitario e anche poco conosciuto; gli escursionisti che frequentano Cogne d’estate tendono ad andare maggiormente verso il Rifugio Sella e la splendida Valnontey. Se siete più tipi da rifugio, l’anno scorso è stato aperto il Rifugio Grauson (2.30h di cammino da Gimillan) e me ne hanno parlato molto bene; noi, purtroppo, non siamo riusciti a raggiungerlo. Con Aria così piccola abbiamo preferito fare meno strada, ma ho visto alcuni bambini proseguire per il rifugio quindi credo che sia fattibile (magari informatevi prima al centro informazioni di Cogne).

Durata: 1.10h
Dislivello: 255m

Valle d'Aosta con bambini: cascate di Pila.

Nella nostra camminata verso le cascate di Pila, abbiamo incontrato una fioritura davvero splendida, e solo dopo abbiamo scoperto che il Vallone è tutelato da un Sito d’Importanza Comunitaria, istituito per tutelare specie botaniche rare; il periodo migliore per ammirare tutto ciò è tra fine giugno e inizio luglio. Seguendo il sentiero numero 8, si supera il ponte di legno e si prosegue verso nord, fino a che non si arriva ad un bivio: da qui, prendere la sinistra e in meno di 5 minuti si arriva alle cascate.

No passeggino da trekking.

Valle d'Aosta con bambini: Vallone del Grauson

Un classico per bambini: il Lago d’Arpy

Dal Lago d’Arpy (2066m) si ha una magnifica vista della catena del Bianco: dal Dente del Gigante alle Grandes Jorasses. Il sentiero che porta al lago è una semplice passeggiata; uscendo a Morgex si deve raggiungere il valico del Colle San Carlo e si lascia l’auto proprio nel piazzale del valico, di fronte all’Hotel Genzianella. Il cartello segnavia da seguire è il numero 15; si prende da subito la direzione Colle San Carlo per pochi metri, per poi deviare a sinistra, e al successivo bivio, di nuovo a sinistra.

Durata: 1.10h circa
Dislivello: 228m

Purtroppo la giornata non è stata clemente con noi e le foto non rendono; speriamo di riuscire a tornare in autunno, quando i colori caldi dei larici si specchiano nelle acque. Per chi volesse proseguire l’escursione (ma da qui in poi non vi so dire se è adatto anche ai bambini, in quanto noi ci siamo fermati al lago), sicuramente merita il Lago di Pietra Rossa (2553m) da cui si ammira un panorama ancora più bello sul Monte Bianco.

Utilizzato passeggino da trekking, ma con molta fatica (meglio zaino o marsupio).

Valle d'Aosta con bambini: Lago d'Arpy

Ragazzi segnatevi queste escursioni da fare in Valle d’Aosta con bambini, sicuramente non ve ne pentirete!

A presto

Ciarly

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